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Le mostre nei Musei di Genova

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Mecenati di ieri e di oggi - restauri e restituzioni nei Musei di Strada Nuova a cura di Raffaella Besta
 
Dal 6 dicembre e fino al 6 maggio 2018
 
La mostra presenta al pubblico una serie di dipinti dei Musei di Strada Nuova di grande interesse, parte dei quali mai esposti in precedenza, restaurati tutti negli ultimi anni grazie a sponsorizzazioni di privati, in particolare lo Studio Legale Rubini di Milano, e alla collaborazione con importanti istituzioni museali nazionali e internazionali.
 
Raffinate opere di scuola italiana e fiamminga del Cinquecento, su tavola (da Correggio, Dürer, Van Cleve) e su rame (di scuola fiorentina ed emiliana), si affiancano a dipinti di scuola piemontese e lombarda, come il sontuoso Carlo Francesco Nuvolone e la rara pittrice Orsola Maddalena Caccia, e a capolavori di maestri genovesi di primo Seicento e di età barocca: tra gli altri Simone Barabino, Domenico Piola, Gregorio e Lorenzo De Ferrari. Di quest’ultimo si espone l’inedita opera su tavola raffigurante Alessandro Magno scioglie il nodo gordiano e l’autografo disegno preparatorio della figura centrale del condottiero.
 
Altre opere, pure restaurate nei termini anzidetti, sono rimaste al loro posto lungo il normale percorso di visita, sicché la mostra si prolunga anche in altre sale dei Musei di Strada Nuova: si segnalano, tra gli altri, la Susanna e i vecchioni di Veronese, già nella prestigiosa collezione del marchese del Carpio e in comodato presso i Musei di Strada Nuova, esposta nella sala dei veneti di Palazzo Bianco, e la Sacra famiglia con i santi Gerolamo, Caterina d'Alessandria e angeli di Paris Bordon, esposta nel salone al primo piano nobile di Palazzo Rosso. Sempre in Palazzo Rosso si segnalano ancora la grande tela con La cacciata dei mercanti dal tempio di Guercino e il delicato ritratto giovanile di Luisa Brignole-Sale, sorella di Maria, Duchessa di Galliera, opera di Camillo Pucci.
 
I quadri ancora anonimi o di recente attribuzione sono un invito agli studiosi a proporre nomi e confronti, di cui si potrà rendere conto nel catalogo scientifico che proprio per questo vedrà la pubblicazione solo a fine mostra. 
 
Merita ricordare che nel  caso dello Studio Legale Rubini di Milano la sponsorizzazione rinnova un impegno già manifestato tre anni fa nei confronti delle collezioni di Palazzo Rosso.
 
Per altre di queste opere, a lungo in deposito, si tratta invece di una vera e propria ‘restituzione’, resa possibile grazie ai contributi ricevuti da altri musei per l’attività di scambio e prestito: la rassegna di dipinti che si presenta, infatti, racconta anche delle intense relazioni che i nostri musei hanno con enti italiani e stranieri - da Roma a Los Angeles, da Londra a Mosca, da Madrid a Washington - come riportato nelle singole didascalie.
 
Con la collaborazione dell’Associazione Palazzo Lomellino di Strada Nuova.
 
INFO:
tel: 010 2759185
 
ORARIO INVERNALE (fino al 26 marzo)
dal martedì al venerdì 9-18.30
sabato e domenica 9.30-18.30
Chiuso: lunedì e 25 dicembre
 
ORARIO ESTIVO (marzo - ottobre)
da martedì a venerdì 9-19
sabato e domenica 10-19.30
Chiuso: lunedì
 
Al Museo Civico di Storia Naturale Giacomo Doria, dal 10 febbraio e fino al 2 settembre "Kryptos: inganno e mimetismo nel mondo animale"
 
Inaugurazione: 9 febbraio, ore 17
In natura nulla è come sembra e l'inganno è l'unica costante. Mimetismo non vuole dire solo nascondersi, ma fingere di essere qualcosa di diverso; gli animali assumono forme e colori di quanto li circonda, oppure spaventano i nemici con colorazioni vistose. Moltissimi fingono di essere quello che in realtà non sono: una foglia, un fiore, un rametto, un ciuffo di muschio, oppure adottano la livrea di specie pericolose quando sono del tutto privi di mezzi offensivi.
La mostra Kryptòs, inganno e mimetismo nel mondo animale racconta questo mondo affascinante con una selezione di animali vivi molto speciali: rane variopinte, camaleonti, gechi, insetti foglia, mantidi e ragni con livree sorprendenti, presentati all'interno di grandi terrari arredati che riproducono l’ambiente naturale delle specie ospitate (tutte nate in cattività e non pericolose).
Una prima sezione esamina gli adattamenti che gli animali hanno messo a punto per scomparire negli ambienti dove vivono, mentre la seconda parte si concentra sulle variopinte colorazioni di avvertimento e sulle forme di inganno più raffinate.
Un’ultima sezione, infine, prende in considerazione i diversi modi con cui gli animali vedono il mondo, di aiuto per spiegare il perché di alcune curiose livree.
L’intera mostra è illustrata da fotografie in grande formato e da proiezioni video a parete a cura di Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli, biologi, fotografi professionisti e autori di diversi esposizione scientifiche, che raccontano la vita segreta delle specie presenti.
La mostra KRYPTÒS è curata da Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli ed è realizzata insieme a: Museo Civico di Storia Naturale “G. Doria”; Cooperativa Solidarietà e Lavoro; Società degli Amici del Museo Doria; Associazione Didattica Museale – Genova.
Si ringrazia Latte Tigullio - Centro Latte Rapallo.
Media partner: Radio Babboleo.
Info:
tel. 010 564567
Orari: da martedì a domenica, dalle ore 10 alle 18
Biglietti
  • Intero € 6
  • Ridotto € 4 (visitatori di età compresa tra i 3 e i 14 anni; visitatori con età superiore ai 65 anni; persone disabili; componenti di gruppi superiori alle 15 unità)
  • Ridotto scuole € 3 a studente
  • Visita guidata per le scolaresche € 6,00 a studente (ingresso incluso) (con laboratorio € 9,00)
  • Visita guidata per i gruppi superiori alle 15 unità € 9,00 a persona (ingresso incluso)
  • Gratuito: per i bambini da 0 a 3 anni; per gli insegnanti accompagnatori di scolaresche in visita; per gli accompagnatori di persone disabili; per i soci della Società degli Amici del Museo Doria
  • Non sono previste riduzioni per i possessori di tessere di associazioni, ecc.
  • I possessori del biglietto della mostra “Kryptos” potranno visitare il Museo pagando il biglietto ridotto per il periodo 10 febbraio - 30 settembre 2018.
Visite guidate
L'Associazione Didattica Museale ADM organizza visite guidate alla mostra, ogni sabato e domenica alle ore 14.30, a partire dal 17 febbraio.
Le visite vengono attivate con un n. minimo di 15 persone
Costo: € 8, comprensivo del biglietto di ingresso alla mostra
Su prenotazione al n. 334 8053212
 
 
Dall'8 dicembre e fino al 29 aprile a Palazzo Bianco "Orientalismi, itinerari tra ceramiche, tessuti e arredi dei Musei di Strada Nuova"
 
La mostra propone un itinerario attraverso le collezioni tessili, le raccolte di ceramiche e di arti decorative dei Musei di Strada Nuova seguendo il filo conduttore dei rapporti con l’arte orientale, un tema trasversale per tutta la cultura europea. Il percorso comprende vari momenti di questa complessa e affascinante storia, in cui l’utilizzo di manufatti e le acquisizioni di modelli e tecniche orientali si alternano alle rivisitazioni fantastiche da parte degli artisti occidentali. Il mondo arabo, la Cina e l’India sono i principali interlocutori in questo viaggio che conduce il visitatore dal XVII secolo sino agli inizi dell’Ottocento, tra merletti, stoffe preziose, abiti, libri, accessori, parati liturgici e porcellane in gran parte inediti, alla riscoperta degli aspetti meno conosciuti di un dialogo tra culture che dura ininterrottamente da secoli.
 
Nella prima sezione, dedicata alle suggestioni dell’arte islamica sulle arti decorative europee del Rinascimento, verranno presentati alcuni importanti pizzi del XVI e XVII secolo, accostati a una sontuosa legatura libraria  cinquecentesca,  mentre nella sala attigua preziosi tessuti in seta operata testimoniano gli influssi dell’arte dell’Estremo Oriente sulla produzione europea del tardo Seicento e del primo Settecento.  Ai fiori indiani è dedicata la sezione in cui viene esposta per la prima volta una rarissima sciarpa in tulle ricamata con sete policrome, opera anglo-indiana, databile tra fine XVIII e inizi XIX secolo. Il manufatto è stato recentemente sottoposto ad un delicato intervento di restauro eseguito da Claudia Santamaria  grazie al generoso contributo concesso da Giovanni Roberi nell’ambito delle modalità previste dalla Legge n. 106/2014 (Artbonus).
 
Le “cineserie" settecentesche sono il tema della sala successiva, nella quale sono esposti abiti ricamati con fantastici fiori "cinesi", ceramiche e accessori popolati da figurine di orientali. Nell’ultima parte dell’esposizione il pubblico ha occasione di confrontarsi con un altro importante esempio di orientalismo, una raccolta di ceramiche di Delft settecentesche provenienti dalla prestigiosa collezione Scalabrino di Milano, recentemente donate ai Musei di Strada Nuova.  Conclude il percorso di visita uno straordinario paravento cinese laccato e dorato, in origine collocato nel palazzo De Ferrari di Genova e confluito successivamente nelle proprietà di Maria Brignole-Sale, Duchessa di Galliera che per la prima volta viene offerto all’ammirazione dei visitatori.
 
E’ prevista, nel mese di gennaio, l’apertura presso il Museo Diocesano di una mostra dal titolo "Orientalismi. Tessuti bizarre dalle chiese diocesane" che si collega strettamente all’esposizione di Palazzo Bianco e ne completa  il percorso. Il Museo Diocesano infatti ospiterà una straordinaria rassegna di preziosi e inediti parati liturgici realizzati con tessuti bizarre,  le lussuose stoffe operate prodotte tra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo, i cui decori sono frutto di una libera e fantasiosa interpretazione di elementi tratti dall’arte cinese e giapponese.
Attività collaterali
- Visite guidate, laboratori didattici, ciclo di conferenze
 
INFO:
tel: 010 2759185
ORARIO INVERNALE (fino al 26 marzo)
dal martedì al venerdì 9-18.30
sabato e domenica 9.30-18.30
Chiuso: lunedì e 25 dicembre
 
ORARIO ESTIVO (27 marzo - 7 ottobre)
da martedì a venerdì 9-19
sabato e domenica 10-19.30
Chiuso: lunedì
Venerdì 30/3; 6 e 27/4; 4 e 25/5; 1 e 22/6; 6 e 27/7; 3 e 24/8; 7 e 28/9; 5/10 :  orario 9-21