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Cesti natalizi made in Montegrosso: raccolti più di 2 mila euro

01-02-2021
Con l'avvicinarsi della Festa Patronale di San Biagio per Montegrosso Pian Latte si chiude definitivamente il periodo di festeggiamenti invernali.
 
"In quest'anno particolare - scrive in un comunicato il direttivo della Pro Loco - in cui non è stato possibile accogliere i nostri ospiti nel nostro borgo, come vi avevamo già anticipato, abbiamo pensato di proporre una sorpresa davvero speciale nel momento più magico dell'anno ovvero la realizzazione di cesti natalizi con i prodotti delle nostre aziende.
L'iniziativa è nata anche dalla volontà di sostenere e dare un piccolo impulso e contributo economico alle aziende del nostro borgo in questo difficile periodo e, data l'evidente impossibilità di realizzare il tradizionale concerto benefico "Note e Canti per Gloria", sostenere l'operato di medici e volontari impegnati nella cura a domicilio di bambini malati, devolvendo loro, per tramite dell'Ass. Pro Gloria, parte del ricavato dalla vendita dei nostri cestini.
 
Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento ai tantissimi che hanno acquistato i nostri cestini ma soprattutto a tutte le aziende ed attività che hanno accolto il progetto (Agriturismo Cioi Longhi, Apicolutra F.lli Bonello, Az. Agricola Ciapparin, Az. Agricola Cascina Nirasca, Osteria del Rododendro, Home Restaurant A Ca' di Tacui, Panificio "Il Fornaio", I Rusci ed ArrosciaLAB) e ci hanno fornito i loro prodotti. La vendita dei cestini ha superato le 170 unità, e questa vostra generosità ci ha permesso di donare all'Associazione Pro Gloria la somma di € 2.410,00.
 
Anche quest'anno, nonostante l'emergenza sanitaria, il nostro paese si è trasformato in un presepe a grandezza naturale: il presepe è stato realizzato grazie al costante impegno di un piccolo gruppo di giovani abitanti e di amici del paese; sparse per il borgo, la Natività e altre ambientazioni di vita quotidiana tipica dell’Alta Valle Arroscia. Abbiamo deciso di dare un segnale importante, una parvenza di normalità e di serenità quantomeno agli abitanti di Montegrosso, "arredando" alcuni degli scorci più tipici del borgo con le tradizionali scene del presepe, quest'anno ambientate tra il 1918 ed il 1920 quando, appena terminato il primo conflitto mondiale, l'Influenza Spagnola terrorizzava il mondo".