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A Uscio si lavora per la nuova Festa del Muratore

23-02-2012
Se si passa per le strade di Uscio, davanti alla storica Pro Loco, ci si può imbattere in un cartello: “work in progress”. Già, perché il cantiere di idee per la nuova edizione della Festa del Muratore di Uscio, che si terrà sabato 2 e domenica 3 giugno, è sempre operativo. Dopo le grandi novità, presentate recentemente dalla Pro Loco locale e dal comitato promotore della manifestazione, le sorprese non finiscono. L’architetto Luca Mazzari, organizzatore e designer dello spazio espositivo della Festa e professionista recentemente arrivato alla cronaca che conta per la sua partecipazione al comitato di progettazione per la diffusione internazionale della candidatura di Lecce a città capitale europea della cultura 2019, è stato insieme a Bruna Terrile, presidente della Pro Loco, e Marisa Bacigalupo presidente Agenzia di Sviluppo Gal genovese, una delle anime della nuova riunione del comitato promotore. L’architetto ha relazionato i presenti sulla progettazione della Festa, dopo tavole rotonde con il Comune di Uscio.
Hanno partecipato anche i consiglieri della Pro Loco Giovanni Carminati e Tino Bisso inoltre Moreno Bracco, imprenditore edile locale e ideatore della prima, storica edizione della Festa, l’assessore al Turismo del Comune di Uscio Albertino Romano e la efficiente segretaria Carla Cabona. Da questo recente briefing sono sorte idee che potrebbero concretizzarsi al più presto. La Festa, in definitiva, sta prendendo sempre più corpo, cominciando a delinearsi.
«Stiamo organizzando nel minimo dettaglio l’area espositiva – ha spiegato Mazzari – che nonostante sarà dislocata rispetto al corpo centrale della Festa, si presenterà perfettamente integrata con la manifestazione. Verrà sfruttata al massimo l’area Belvedere De Andrè dove saranno collocati molti stands. Stiamo pensando anche di suggellare il tutto con proiezioni e mostre fotografiche di foto antiche di Uscio e dei suoi abitanti e dei mitici folletti buoni del paese: gli sprenaggi. Chiese antiche e musei resteranno aperti per tutto l’arco dell’evento in modo che Uscio sia visitabile al 100%. Inoltre lanceremo una linea di manifesti pubblicitari artistici assolutamente unici in Italia dove la manualità resterà il tema centrale del lavoro. Saranno dei veri e propri affreschi. Ad occuparsene sarà l’artista locale Ennio Lagomarsino».
«Stiamo dialogando con la Scuola Edile genovese diretta da Giorgio Negretti – ha continuato Terrile – per l’organizzazione delle prove di abilità e delle attività ludiche, dove i muratori della scuola saranno protagonisti».
Intanto la lista dei patrocini si sta arricchendo dopo Provincia, Regione e Comune di Uscio si sono aggiunti il Collegio Provinciale Geometri e Geometri laureati Genova, Il Gal, la Società economica di Chiavari e l’ordine degli Architetti. Sì è anche in attesa dell’ordine degli Ingegneri e del collegio dei Periti.
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